Introduzione

Anno dopo anno, il Rapporto di Sostenibilita' (di seguito anche Rapporto) intende fornire delle chiavi d'interpretazione ulteriori per aiutare i lettori a comprendere il mondo Autogrill.

La grande crescita degli ultimi anni ha trasformato Autogrill in un'organizzazione fortemente riconoscibile, capace di comunicare non solo la completezzaIl principio definito dal GRI-G3 riguardo la definizione dei contenuti del Bilancio di Sostenibilita', stabilisce che la trattazione degli argomenti e degli indicatori, cosi' come la definizione del perimetro del report, devono essere sufficienti a riflettere gli impatti economici, ambientali e sociali significativi e a permettere agli stakeholder di valutare la performance dell'organizzazione nel periodo di riferimento. e la qualita' dell'offerta commerciale, ma anche uno stile e una modalita' di rapportarsi con persone, culture e mercati sempre diversi, valorizzandone le singole specificita'.

La struttura del nuovo Rapporto riflette la filosofia di Afuture - il progetto avviato dal Gruppo nel 2007 - tesa a implementare una concezione di impresa orientata alla sostenibilita' e alla costante ricerca di soluzioni innovative atte a soddisfare in misura sempre maggiore le attese delle diverse categorie di stakeholderSono tutti quegli individui e/o gruppi ben identificabili che hanno un interesse in comune nelle decisioni dell'organizzazione: i collaboratori, le organizzazioni sindacali, gli Azionisti, i consumatori, i fornitori, le ONG (Organizzazioni Non Governative), la Pubblica Amministrazione e le comunita' locali., conseguendo al contempo un vantaggio competitivo rispetto al mercato.

Lo sviluppo di tale progetto da parte del Gruppo Autogrill tiene conto del contesto internazionale, in continua evoluzione, e dei numerosi portatori di interesse con cui si relaziona. Autogrill ha deciso di adottare quale modello di rendicontazione della sostenibilita', le linee guida messe a punto dal Global Reporting Initiative(GRI) È una rete multi-stakeholder composta da esperti che partecipando ai gruppi di lavoro tematici e agli organi statutari dell'iniziativa contribuiscono alla definizione delle procedure di rendicontazione della sostenibilita' e alla loro diffusione. L'organizzazione internazionale ha emesso nell'ottobre 2006 le nuove linee guida GRI-G3 che offrono una panoramica di dettaglio sulla sostenibilita' delle imprese a tutti gli stakeholder di un'azienda e richiedono di aderire ai piu' elevati criteri di trasparenza e completezza dell'informazione. (GRI-G3, Sustainability Reporting Guidelines).

Il GRI e' una rete multi-stakeholder composta da esperti che attraverso gruppi di lavoro tematici contribuiscono alla definizione delle procedure di rendicontazione della sostenibilita' e alla loro diffusione. La rendicontazione effettuata sulla base delle linee guida GRI-G3, che richiedono tra l'altro l'adesione ai piu' elevati criteri di trasparenza e completezza dell'informazione, offre una panoramica sulla sostenibilita' dell'impresa a tutti gli stakeholder.

Oltre a definire un articolato set di indicatori per ciascuna delle aree di performance - ambientale, economica e sociale - lo standard internazionale richiede un'autovalutazione sul grado di applicazione degli indicatori stessi. L'autodichiarazione prevede tre livelli (A, B e C in ordine decrescente) che riflettono il grado di applicazione delle linee guida. La verifica indipendente da parte di KPMG, che ha inoltre valutato la coerenza delle informazioni con la documentazione aziendale di natura contabile e le informazioni e i dati sociali e ambientali, ha permesso di aggiungere il segno "+" al livello raggiunto.

Il Gruppo Autogrill ha dunque ottenuto lo status "B+" del Global Reporting Initiative.

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