Trasparenza nell'offerta per i consumatori

I cittadini-consumatori in tutto il mondo stanno evolvendo molto rapidamente: hanno una capacità critica assolutamente più spiccata rispetto al passato, si stanno velocemente riprogettando - al di là dell’attuale situazione di criticità - e sono molto più in grado di valutare l’offerta delle organizzazioni, rispetto a qualche anno fa. I rapporti tra aziende e consumatori, un tempo “verticali”, ora si desidera siano “orizzontali”: il consumatore vuole essere considerato un partner delle aziende. Ma purtroppo le aziende nella maggioranza dei casi non vanno nella direzione auspicata: sono centrate su loro stesse, e non sui cittadiniconsumatori, e sviluppano strategie conseguenti, spesso non condivisibili dai consumatori proprio perché non elaborate a loro favore.

I consumatori sviluppano convincimenti sempre più mirati, specifici. Le istanze si affinano, le consapevolezze su ciò che davvero può servire si consolidano. Anche il vocabolario del consumatore ingloba nuovi termini: le parole generiche tendono a scomparire in favore di lemmi mirati, presi in prestito dalla scienza, dall’ecologia e dalla cultura di territorio. Anche sul fronte dell’alimentazione ci sono nuovi orientamenti: la propensione per frutta e verdura aumenta di molto; gli atteggiamenti dei consumatori stanno sempre più valorizzando idee progettuali sul cibo; sempre meno il cibo viene considerato carburante più o meno piacevole da mangiare; e c’è l’avvicinamento verso un nuovo tipo di cibo possibilmente “green”, a basso impatto ambientaleQualunque fatto che possa comportare una modifica dell'ambiente, negativa o positiva, totale o parziale, collegata ad attivita', prodotti o servizi facenti capo a un'organizzazione..

“People on the move”

Il business di Autogrill è fondato sul movimento delle persone in una città, in un Paese, tra diversi Paesi o continenti. La progressiva intensificazione del flusso mondiale di viaggiatori, in parte conseguenza dell’incremento globale dei redditi pro-capite e della maggiore accessibilità dei mezzi di trasporto e dei luoghi di soggiorno, si associa all’aumento degli spostamenti a breve distanza come per esempio, il pendolarismo intorno alle grandi città. Le distanze di percorrenza medie aumentano esponenzialmente, nonché il tempo trascorso ogni giorno nei luoghi del viaggio: aeroporti, stazioni ferroviarie, aree di servizio sulle autostrade, centri commerciali, poli fieristici.

I modelli di vita, lavorativi e di consumo del mondo occidentale e, in modo crescente, orientale, hanno definito la dimensione e le dinamiche di questo fattore mobilità, condizionando ormai da tempo anche gli schemi comportamentali degli altri Paesi.

È un fenomeno culturale che produce una domanda contestuale di beni, prodotti e servizi legati al viaggio, siano essi di prima necessità, come il mangiare o il bere, oppure strettamente non necessari come l’acquisto di un libro, di un accessorio o di un capo di abbigliamento. Ed è proprio in questo contesto che Autogrill si propone come il miglior interlocutore dei bisogni del viaggiatore.

L’innovazione trasversale alla base dell’offerta commerciale

La flessibilità, la varietà, la capacità di innovare e di integrare culture, tradizioni e stili di vita differenti rappresentano per Autogrill fattori chiave per rispondere con successo alle sempre più sofisticate esigenze del viaggiatore, sia nel breve che nel lungo periodo. L’espansione geografica ha permesso al Gruppo di ampliare il proprio know-how e di elaborare un’ampia capacità di offerta, nei settori Food & Beverage e Travel Retail contestualizzata geograficamente e culturalmente. Per sviluppare questa capacità, il Gruppo attua un continuo processo di innovazione trasversale che coinvolge le fasi più significative del business. Ciò significa far evolvere i concept tradizionali, per adeguarli ai nuovi stili di vita e alle richieste del consumatore e sviluppare offerte destinate a coprire nuovi segmenti di mercato. Di seguito si offre una descrizione del processo di innovazione trasversale e si presentano alcune delle principali soluzioni che il Gruppo ha adottato in relazione a esso.

Fase 1: innovazione di concept

La sfida posta dal mercato in cui opera il Gruppo richiede l’identificazione tempestiva e accurata delle nuove tendenze in atto nelle scelte dei consumatori e la capacità di sviluppare soluzioni ad hoc da integrare rapidamente nell’offerta attraverso l’innovazione e differenziazione dei concept (scelta dei prodotti, modalità di esposizione negli store, attrezzature, elementi di arredo, colori degli ambienti, etc). La definizione dei concept, basata su analisi di mercato, ricerche di posizionamento e sul continuo dialogo con il consumatore, avviene in relazione a quattro fattori fondamentali:

  • Semplicità nell’esperienza del cibo
  • Empatia nella relazione
  • Relazione profonda con la tradizione locale
  • Qualità e freschezza nell’offerta al consumatore

Soluzioni: ricerche di mercato e analisi di Customer SatisfactionProcesso di conoscenza delle percezioni e delle attese dei clienti verso un servizio o un prodotto.

Tutte le società del Gruppo, con cadenza variabile, effettuano delle ricerche di mercato per analizzare il posizionamento di un brand-concept e anticipare i trend di consumo alimentare.

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Ad esempio, periodicamente le direzioni marketing dei diversi Paesi effettuano l’analisi della Customer Satisfaction per ciascun canale dove la società è operativa. Il consumatore in ogni caso ha sempre a disposizione una serie di strumenti - numeri verdi, e-mail, cartoline verdi
- per trasmettere al Gruppo suggerimenti o critiche sul servizio. I risultati di queste ricerche possono suggerire la riqualificazione del posizionamento del brand-concept in varie forme: ampliamento dell’offerta dei prodotti, azioni sulla leva del prezzo, identificazione di un nuovo logo-insegna e di pay off alternativi, restyling dell’ambiente, modifica dell’offerta di prodotti.

Fase 2: qualità e innovazione dei prodotti

Nelle cucine sperimentali del Gruppo (in USA, Italia, Francia, Spagna e Svizzera), gli esperti alimentari e gli chef sviluppano un’ampia scelta di prodotti e ricette secondo principi dietetici e salutistici che tendono a contenere il ricorso a grassi, sale, fritture, ed eliminare l’utilizzo di prodotti transgenici. Su tutti questi aspetti vengono effettuati controlli presso gli stessi fornitori. Le materie prime selezionate vengono combinate per raggiungere il corretto equilibrio di gusto, sapori e colori.

Soluzioni: come si crea un nuovo panino

Nello schema seguente sono illustrate le varie fasi del processo finalizzato alla creazione di un nuovo panino e della relativa scheda tecnica (lo strumento attraverso il quale viene divulgata a tutti i punti vendita la modalità di preparazione di ogni singola ricetta), insieme all’indicazione degli attori coinvolti lungo il processo.

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Fase 3: soluzioni modellate sulle esigenze del consumatore

Soddisfare le esigenze dei consumatori significa anche essere in grado di rispondere a bisogni personali specifici: dai celiaci ai vegetariani/vegani, dagli sportivi a coloro che osservano prescrizioni di origine religiosa, etc.

Soluzioni: menù per celiaci, vegetariani, islamici

Per le persone affette da celiachia, il Gruppo ha sviluppato in Italia un menù completo nei self-service e una prima colazione nei bar-snack, grazie anche alla collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia (AIC). Attualmente sono 22 gli store interessati da quest’offerta e, al loro interno, sono state predisposte aree di cottura dedicate per garantire la non contaminazione dei prodotti cucinati. Analoga collaborazione è stata avviata in altri Paesi europei quali Austria, Danimarca e Spagna. Per vegetariani e vegani, Autogrill ha elaborato con l’Associazione Vegetariani Italiani alcune ricette disponibili all’interno dei Ristoranti Ciao dei bar-snack, identificate dal logo dell’associazione.

In alcuni Paesi dell’Europa è stata sviluppata un’offerta Halal con menù che prevedono piatti a base di vitello e pollo preparati seguendo le regole della macellazione islamica. Nel contesto americano, conseguentemente alla normativa definita nel luglio 2008 dalla città di New York (New York City Health Code Section 81.50), che ha obbligato la maggior parte delle catene di ristoranti e fast food americani a indicare il contenuto di calorie dei propri menù fissi, è stata condotta una ricerca da una società di consulenza nei servizi alimentari, a New York, per verificare quali fossero i primi effetti prodotti dalla stessa. Dall’indagine emerge che i consumatori chiedono all’industria della ristorazione di rispondere in modo più specifico alle preoccupazioni nutrizionali e sono favorevoli ad un ruolo più attivo delle istituzioni, ad ogni livello di governo, per una regolamentazione dei menù dei ristoranti. Dopo New York, le regolamentazioni sulle calorie nei ristoranti sono state adottate anche da
altre città come Philadelphia e dallo Stato della California. HMSHost ha recepito le leggi emesse da ciascuno Stato, inserendo l’indicazione delle calorie nei menù board e nel packaging degli alimenti.

Fase 4: collaborare con partner affidabili per migliorare la qualità dell’offerta

L’individuazione di partnershipIl termine indica un rapporto di stretta collaborazione in cui due o piu' organizzazioni si trovano a condividere determinati scopi e mettono reciprocamente a disposizione le proprie risorse operative per il raggiungimento degli obiettivi comuni. affidabili costituisce per il Gruppo un’importante leva di innovazione e contribuisce alla creazione di valore aggiuntoMisura la ricchezza prodotta nell'esercizio d'impresa e distribuita tra Azionisti, dipendenti, finanziatori, Pubblica Autorita', Sistema impresa e collettivita'. E' la differenza tra il valore dei beni e servizi prodotti dall'azienda e il valore dei beni e servizi che essa acquisisce dall'esterno per produrre quegli stessi beni: indica la ricchezza creata dall'attivita' aziendale a vantaggio della comunita' in cui e' inserita. per tutti i propri interlocutori.

Soluzioni: partner affidabili per il miglioramento costante della qualità dell’offerta

Il Gruppo Autogrill è attivo all’interno di EMRA (European Modern Restaurant Association), l’associazione che riunisce le più importanti aziende del settore della ristorazione. Nel corso del 2008, particolare attenzione è stata rivolta all’informativa sugli aspetti nutrizionali e sulle porzioni giornaliere di vitamine (RDA - Recommended Dietary Allowances), utile a orientare la clientela verso un regime alimentare equilibrato e a contrastare/prevenire il fenomeno dell’obesità.

In relazione all’alimentazione biologica, per la quale l’interesse dei consumatori è molto cresciuto negli ultimi anni, Autogrill Svizzera collabora con Bio Suisse, l’associazione svizzera delle organizzazioni per l’agricoltura biologica. Anche Autogrill Italia collabora con il Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici (CCPB) fondato nel 1988, organismo di controllo e certificazione in grado di certificare i prodotti da agricoltura biologica destinati a mercati internazionali.

Autogrill partecipa inoltre a tre tavoli di lavoro:

  • l’“Animal Welfare Platform”, a livello internazionale, con l’obiettivo di rendere più trasparente l’informativa sulla tracciabilità e sull’utilizzo dei prodotti di origine animale;
  • l’Ente Nazionale Italiano di Unificazione (UNI), che ha avviato un gruppo di lavoro sui “Prodotti ortofrutticoli freschi pronti per il consumo umano (IV Gamma)” e sui “Requisiti minimi per la stesura di bando e disciplinare di gara, capitolato d’appalto di servizi di ristorazione fuori casa”. Infine nel corso del 2008, Autogrill ha partecipato alla stesura delle appendici della norma UNI 11233 relative ai sistemi di produzione integrata nelle filiere.

Fase 5: quali servizi aggiuntivi offrire al consumatore

L’esperienza maturata negli anni ha permesso al Gruppo di sviluppare prodotti e servizi in grado di arricchire il valore della sosta e di soddisfare specifiche esigenze di alcuni segmenti di clientela.

Soluzioni: iniziative per i bambini, servizi per motociclisti, aree per animali domestici

Il mercato aeroportuale, in particolare quello americano, rappresenta il fronte dove elaborare e sperimentare soluzioni e servizi d’avanguardia. Qui il Gruppo sta introducendo servizi di informazione e comunicazione che mirano a soddisfare le più svariate esigenze dei viaggiatori, in particolare quelli di target alto, che fanno ampio utilizzo di strumenti di information technology.

All’interno delle location trovano spazio servizi informativi 24 h/24, frutto di collaborazioni con network quali CNN e Fox News Channel, collocati in spazi dal design d’avanguardia. Un’attenzione particolare è rivolta ai bambini. In Italia, nei ristoranti Ciao, da Spizzico e da Burger King è possibile trovare menù che rispondono alle esigenze nutrizionali dei più piccoli (per i neonati l’offerta è stata realizzata in collaborazione con Plasmon), nonché aree giochi e baby room (46). Nel 2006 sono state lanciate le nuove Aree Kids Berry Gang - attualmente 11 in Italia - con spazi ricreativi allestiti con poltroncine, biliardini, vassoi più piccoli, tovagliette da colorare, pastelli in omaggio, console di videogiochi e grandi televisori per i cartoni animati. È inoltre possibile organizzare feste di compleanno con animazione a tema. Chi accede all’area ha uno sconto del 20% sull’acquisto dei giocattoli al market. Analoghi servizi per bambini sono stati sviluppati in Spagna.

Per gli autotrasportatori, in numerosi Paesi europei è nato Trucker Club, un pacchetto di servizi gratuiti tra cui le docce, i parcheggi video-sorvegliati e le aree di intrattenimento con pay-tv. In Italia le aree attrezzate sono 21. Il Bikers’ Club è frutto di indagini condotte da Autogrill insieme alla Federazione Motociclistica Italiana (FMI) sui motociclisti, le loro esigenze e necessità (sicurezza, prodotti, servizi). In collaborazione con Ducati e Dainese, sono stati sviluppati servizi innovativi: parcheggi con design avveniristico, coperti e videosorvegliati, aree relax per lo stretching e varie agevolazioni. Anche in Spagna è stata sviluppata una simile collaborazione con il principale biker club “Motorpress”.

Il servizio “Fido Park” è un network di 17 Autogrill dove sono state allestite aree dedicate alla sosta degli animali domestici, con cucce termoisolate e acqua corrente. Inoltre, in partnership con l’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI), Autogrill mette a disposizione, nei periodi di maggior traffico, un veterinario per consulenze o per il primo intervento. A Secchia ovest (Mo) è stato inoltre creato un percorso di agilità con un’ampia area verde.

Fase 6: gestire l’impatto del business sulla comunità

Il Gruppo è consapevole del ruolo fondamentale che ricopre nei confronti dei propri consumatori, di ogni fascia d’età e tipo, ai quali cerca di trasmettere l’importanza di uno stile di vita sano ed equilibrato. In tal senso, Autogrill si fa promotore delle linee guida europee e delle indicazioni dei governi e/o dei ministeri di ogni singolo Paese, per recepirne gli aspetti legati a un’alimentazione più sana e corretta, promuovendo nel contempo prodotti tipici locali (D.O.P., I.G.P., ecc.).

Soluzioni: sicurezza stradale e vendita di alcoolici

Il Gruppo ha messo in atto iniziative volte alla sensibilizzazione degli automobilisti in materia di sicurezza stradale, tra cui la limitazione della somministrazione e della vendita di bevande alcoliche in oltre 180 punti vendita lungo le autostrade italiane, dove sono stati ritirati dall’assortimento i superalcolici con gradazione superiore ai 21°. L’unica eccezione è stata fatta per le produzioni tipiche locali, con la possibilità di acquistare alcune referenze in 10 locali di confine. Sono prodotti che non rientrano nei consumi abituali delle fasce giovanili e che costituiscono uno strumento promozionale dell’immagine del Paese per i turisti.

Un caso concreto di innovazione e coinvolgimento degli stakeholderSono tutti quegli individui e/o gruppi ben identificabili che hanno un interesse in comune nelle decisioni dell'organizzazione: i collaboratori, le organizzazioni sindacali, gli Azionisti, i consumatori, i fornitori, le ONG (Organizzazioni Non Governative), la Pubblica Amministrazione e le comunita' locali.
Il nuovo concept Spizzico
Autogrill Italia a partire dal 2007 ha avviato il progetto di restyling di Spizzico, il brand dedicato alla ristorazione leggera e veloce.
Nel settore della ristorazione, l'ambientazione del punto vendita sta assumendo sempre più¹ importanza per la fruibilità del servizio da parte del consumatore che richiede un'esperienza coinvolgente a 360 gradi. L'ambiente di vendita ha dunque un ruolo strategico nel creare e rinforzare il posizionamento competitivo.
Autogrill ha puntato a riqualificare il proprio posizionamento attraverso tre azioni: il restyling dell'ambiente; l'ampliamento dell'offerta di prodotti; l'identificazione di un nuovo logo-insegna e di un nuovo pay off. Nell'ultimo anno il gruppo di lavoro interno ha definito il nuovo Spizzico: logo rinnovatonel design e mood semplice, accogliente e allegro; offerta ampliata con  prodotti alternativi; layout delle vetrine che varia a seconda delle fasce orarie per garantire l'offerta giusta in ogni momento della giornata; kit di servizio ai consumatori senza logo e utilizzo di materiali âgreenâ (legno naturale) e raccolta differenziata dei rifiuti all'interno del locale; applicazione di KPI (Key Performance Indicator(KPI) Sono indicatori finanziari e non finanziari, spesso sotto forma di quozienti usati per quantificare gli obiettivi da misurare e per monitorare le performance dell'azienda (progetti, dipartimenti) su attivita' difficilmente misurabili altrimenti.) ambientali. Dopo aver tenuto in considerazione aspetti sociali ed ambientali nell'ideazione del nuovo concept, inoltre, Autogrill ha voluto testarlo sul campo realizzando un'indagine qualiquantitativa sui propri consumatori (4 focus group su un totale di 36 consumatori). I risultati hanno dimostrato che gli sforzi di ridefinizione del concept, soprattutto in termini di accoglienza, sono stati generalmente apprezzati.

La Gestione della Qualità

Come è stato espresso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la sicurezza degli alimenti è una responsabilità condivisa: la qualità e l’igiene dei prodotti non riguardano esclusivamente l’industria alimentare, ma dipendono dallo sforzo congiunto di tutti gli attori presenti nella complessa catena di passaggi che porta ai consumatori finali (produzione, lavorazione, trasporto e vendita) e dagli stessi consumatori.

Il rigoroso sistema di autocontrollo adottato da Autogrill assicura ai consumatori il rispetto di specifici standard di qualità e sicurezza durante tutte le fasi del processo. Allo scopo, Autogrill lavora a stretto contatto con fornitori, trasportatori e brand partnerSono aziende titolari di marchi internazionali e nazionali con le quali il Gruppo ottiene la licenza per gestirli direttamente all'interno della propria offerta commerciale..

Il sistema è attivo già durante la fase di selezione del fornitore, in particolare dei fornitori appartenenti alla categoria del food e somministrazione, solitamente quelli con più elevato rischio. Essi vengono sottoposti ad audit preventivi per verificarne la rispondenza ai requisiti standard definiti dalla Società. Superata tale fase, viene concordato il cosiddetto “standard prodotto”, parte integrante del contratto di acquisto e contenente tutte le caratteristiche delle materie prime acquistate, ivi comprese le modalità di produzione e trasferimento ai magazzini Autogrill per lo stoccaggio degli stessi.

Inoltre, durante tutto il ciclo di vita del prodotto (food e non food), sono sempre attivi appositi sistemi di allerta che permettono l’immediato ritiro delle merci ritenute critiche. Le procedure H.A.C.C.P. (Hazard Analysis and Critical Control Point) prevedono, infatti, analisi microbiologiche lungo tutta la supply chain, che vengono realizzate con una frequenza valutata secondo una logica di risk assessment.

Anche la società americana HMSHost garantisce elevati standard di qualità effettuando controlli per verificare l’igiene dei prodotti lungo la catena di produzione, dal fornitore al magazzino, fino ai punti vendita e quindi al consumatore finale. HMSHost segue una linea Guida per la gestione nel food che fornisce specifici standard nelle attività di ordine, ricezione, immagazzinamento e produzione nei prodotti di qualità. Sulla base della linea guida, che contiene informazioni sul metodo di conservazione dei prodotti, i locali vengono sottoposti ad audit al fine di assicurare la qualità degli alimenti, come previsto dallo standard HACCP(Hazard Analysis and Critical Control Points) È un sistema di autocontrollo che ogni operatore nel settore della produzione di alimenti deve mettere in atto al fine di valutare e stimare pericoli e rischi e stabilire misure di controllo per prevenire l'insorgere di problemi igienici e sanitari, lungo il ciclo della propria attivita'. Mira a valutare in ogni fase della produzione i possibili rischi che possono influenzare la sicurezza degli alimenti, attuando in questo modo misure preventive, senza concentrare l'attivita' di controllo solo sul prodotto finito. Lo scopo e' quello di individuare le fasi del processo che possono rappresentare un punto critico..

Anche a livello europeo il Gruppo sta rafforzando il forte impegno per l’eccellenza nella qualità dei prodotti alimentari e dei servizi, in particolare attraverso la certificazione di qualità ISO 9001:2000. Aldeasa, e recentemente anche Autogrill Francia, nell’aeroporto di Marsiglia, hanno ottenuto tale certificazione. In Italia, Spagna e in Grecia sono stati certificati alcuni punti vendita secondo le norme ISO 22000 (lo Standard ISO 22000:2005 è uno standard internazionale applicato su base volontaria dagli operatori del settore alimentare, che definisce i requisiti di un sistema di gestione per la sicurezza e l’igiene alimentare rivolto a tutte le organizzazioni della catena alimentare, dal produttore al consumatore).

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Il Mystery Client: strumento di controllo e miglioramento della qualità del servizio

Elemento comune a tutto il Gruppo Autogrill è il sistema del Mystery Client. È uno strumento adottato dal 1999 a livello europeo per valutare il livello della qualità erogata/percepita sui punti vendita; rappresenta attualmente il più importante strumento di controllo operativo per verificare la qualità del servizio e l’orientamento al cliente.

Il Mystery Client (o “cliente misterioso”) è un incaricato, che appare come un normale cliente, inviato nei punti vendita - anche gestiti in franchising - per usufruire dell’offerta e dei servizi, allo scopo di monitorare - su base mensile, bimestrale o trimestrale - quattro aree:

  • il locale: pulizia, ordine, funzionalità
  • il comportamento degli operatori: cortesia, efficacia
  • la qualità del cibo: freschezza, quantità, temperatura
  • gli aspetti commerciali: esattezza del resto, coda alle casse

In un momento successivo, il Mystery Client compila un questionario dove in modo dettagliato viene espressa la valutazione del punto vendita visitato.

I risultati delle indagini vengono comunicati puntualmente alla sede amministrativa e ai direttori dei punti vendita, per pianificare le azioni di miglioramento su tutti gli aspetti del servizio. I risultati del Mystery Client sono inoltre inseriti nel sistema MBO sia dei direttori e manager di rete, sia di quelli di sede.

Performance Mistery ClientÈ uno strumento per valutare i servizi ed i prodotti offerti da un'azienda dal punto di vista del cliente. Tutto cio' in concreto significa andare nei negozi o telefonare in forma anonima e comportarsi come un cliente: in tal modo si possono rilevare e valutare la qualita' dei servizi, le procedure, il comportamento dei dipendenti, il merchandising e la qualita' dei prodotti con "l'occhio del cliente".

2008 2007
Autogrill Italia 92,5 92,2
Autogrill Spagna 89,4 89,3
Autogrill Austria 90 88
HMSHost 83,8 82,9

In Italia, il monitoraggio costante e la continua tensione al miglioramento del servizio offerto nei punti vendita ha portato all’allargamento della check list del Mistery Client, al fine di considerare le performance di due aspetti il cui miglioramento è ritenuto particolarmente rilevante da Autogrill:

  • toilette: è stato creato uno specifico indicatore in quanto le toilette sono tra i fattori di soddisfazione fondamentali della sosta per le persone che viaggiano;
  • ambiente: è esclusivamente dedicato agli elementi che riguardano l’esterno e l’interno dei punti vendita.

Sicurezza dei pagamenti

Autogrill Italia ha conseguito la certificazione PCI DSS 1.1 2008 (Payment Card Industry Data Security Standard) definita dall’organizzazione internazionale PCI Security Standard Council, fondata da American Express, Discover Financial Services, JCB International, MasterCard Worldwide e Visa. Tale certificazione indica ai clienti e alle istituzioni bancarie che Autogrill applica tutti i requisiti tecnologici e di processo atti a ridurre i rischi di frode nell’ambito dei sistemi di pagamento elettronico.

È stato calcolato che oggi una frode su carta di credito ha il 50% di probabilità di essere effettuata nel mondo del Retail e del Food & Beveradge (fonte Verizon), mentre la società di ricerche di mercato Gartner riporta che oltre il 40% delle frodi subite da VISA sono state effettuate in bar e ristoranti. I grandi merchant, gli Issuer/Acquirer e i fornitori di tecnologie (fabbricanti di POS, network provider, etc) devono rispettare le indicazioni fornite da tale organizzazione ed essere totalmente compliant se vogliono operare con le carte di credito/ debito o fornire servizi alle società emittenti.

Autogrill, oltre a essere compliant, è diventato membro del PCI Security Standard Council come merchant e partecipa alla revisione degli standard di sicurezza PCI DSS.