I rapporti con i partner

L’importanza delle relazioni

Nel business di Autogrill è di fondamentale importanza progettare e attuare una connessione sinergica con tutto il mercato, attraverso la collaborazione con concedentiSi tratta di Enti pubblici o soggetti privati che hanno la proprieta' oppure esercitano un diritto su determinate aree e che conferiscono ad Autogrill la gestione di determinati servizi nelle stesse., brand partnerSono aziende titolari di marchi internazionali e nazionali con le quali il Gruppo ottiene la licenza per gestirli direttamente all'interno della propria offerta commerciale. e fornitori, al fine di garantire la qualità dell’offerta commerciale.

Ad esempio, operare in concessione all’interno di realtà complesse e differenziate come gli aeroporti significa adeguare le procedure sviluppate dal Gruppo per la tutela ambientale a una linea comune con le società aeroportuali. Alcune delle strutture aeroportuali in cui Autogrill opera e di cui è parte integrante nello svolgimento del business sono particolarmente attente a mitigare l’impatto causato dal traffico aereo e dal “traffico” passeggeri.

Tra l’altro, alcuni aeroporti tra cui Atene, Toronto e Schiphol dove opera il Gruppo rendicontano le performance di sostenibilità secondo la linea guida internazionale del GRI.

  • L’aeroporto di Toronto è il primo in Nord America ad aver ottenuto la certificazione
    ISO 14001, mentre intende ottenere entro il 2014 la certificazione LEED(Leadership in Energy and Environmental Design) È un sistema di autovalutazione della qualita' energetico ambientale per lo sviluppo di edifici "verdi" ad alte prestazioni che funzionano in maniera sostenibile e autosufficiente a livello energetico. Silver per il
    Terminal 1.
  • In Olanda continua per l’aeroporto di Schiphol l’impegno verso l’abbattimento del 30%
    delle emissioni di CO2 entro il 2020, come fissato dal governo olandese, nonché la
    collaborazione con gli enti internazionali, locali e le compagnie aeree.
  • L’aeroporto di Atene è certificato ISO 14001 e, durante il 2008, ha ottenuto il
    GreenBuilding Award dalla Commissione Europea per gli avanzamenti tecnologici volti
    alla riduzione dalla dipendenza da risorse non rinnovabili nell’ambiente.
  • In Inghilterra, all’interno dell’aeroporto di Heathrow, dove è presente World Duty Free,è stato costruito il nuovo Terminal 5; un edificio rispettoso dell’ambiente in termini costruttivi e all’avanguardia nella riduzione dell’impatto ambientale. Il calore in eccesso proveniente dalla centrale di alimentazione dell’aeroporto di Heathrow viene incanalato sotto l’edificio, per soddisfare l’85% delle esigenze energetiche. Inoltre, viene riciclata lamaggior parte dell’acqua piovana che si raccoglie sul tetto per utilizzarla in altre zone dell’edificio.

tipologiafornitori.jpgTutti i brand del Gruppo (350 tra marchi propri e quelli gestiti in licenza) si caratterizzano per la presenza di standard qualitativi a cui le location devono aderire, conformandosi a procedure specifiche circa la qualità dei prodotti e la sicurezza all’interno dei punti vendita, sia per consumatori sia per i collaboratori stessi. Allo scopo sono a disposizione un numero verde e un’apposita area sul sito web che raccolgono commenti o lamentele circa i prodotti e il servizio offerto. Inoltre vengono periodicamente svolti dei controlli attraverso cui si vogliono evidenziare eventuali carenze per assicurare standard qualitativi e di sicurezza all’interno delle varie location. Negli ultimi anni vi è stata una forte crescita delle iniziative d’informazione realizzate dai brand partner e dedicate a suggerire un comportamento alimentare corretto e salutare.

L’approvvigionamento delle materie prime (food e non food) è prioritario per la continuità del business di Autogrill. Le partnershipIl termine indica un rapporto di stretta collaborazione in cui due o piu' organizzazioni si trovano a condividere determinati scopi e mettono reciprocamente a disposizione le proprie risorse operative per il raggiungimento degli obiettivi comuni. instaurate negli anni con alcuni fornitori hanno
permesso di creare innovazione nei processi di sviluppo dei prodotti e, per questa via, ottenere una maggiore qualità a favore dei consumatori finali. Un binomio che si realizza sia con i fornitori di merci sia con quelli di servizi (manutenzione, pulizia, sicurezza), etc.
Si inscrive in queste politiche anche la volontà di privilegiare fonti di approvvigionamento “locali” presenti nel territorio di riferimento (sia esso nazionale, regionale o comunale).
L’obiettivo è duplice: da un lato, monitorare la qualità in modo più attento e capillare; dall’altro, diffondere e valorizzare il patrimonio agroalimentare e gastronomico delle diverse realtà in cui Autogrill opera e cercare di accorciare la filiera di fornitura, minimizzando così l’impatto ambientale dovuto al trasporto dei prodotti.

La selezione e il monitoraggio dei fornitori

Autogrill, attraverso somministrazione di questionari, raccolta di informazioni dirette o indirette, campionature e audit, effettua periodicamente degli screening finalizzati a verificare l’idoneità del fornitore.

Al fine di garantire il rispetto dei criteri e requisiti di opportunità, economicità ed efficienza, la selezione dei fornitori viene effettuata, in modo trasparente, sulla scorta del Codice Etico di Autogrill Italia, delle Condizioni Generali d’Acquisto e di specifiche procedure aziendali. Particolare attenzione è prestata al rispetto delle normative vigenti in materia di immigrazione e lavoro e all’adempimento - nei confronti dei propri dipendenti - degli oneri assicurativi e assistenziali in conformità alle leggi, ai regolamenti e alle norme in vigore. Il fornitore deve, inoltre, garantire di non servirsi, non solo direttamente ma anche tramite terzi, di manodopera di età inferiore a quella minima prevista dalla legge nazionale di riferimento.

Fornitori2.jpg

Le garanzie etiche

Durante i primi mesi del 2008 sono state riviste le Condizioni Generali d’Acquisto di Autogrill Italia, ampliando in particolare la parte relativa alle garanzie etiche. Nello specifico, viene richiesto al fornitore di applicare nei confronti dei propri dipendenti condizioni normative e retributive non inferiori a quelle previste dal Decreto Legislativo 231/2001 in materia di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, nonché della normativa in materia di immigrazione e lavoro e in caso di utilizzo di manodopera di età inferiore a quella minima prevista dalla legge nazionale di riferimento e dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro vigenti, nonché ad agire in conformità con quanto previsto dalle norme, leggi e regolamenti in materia assicurativa, previdenziale, assistenziale e fiscale. L’integrazione ha riguardato anche la sicurezza dei lavoratori del fornitore di servizi operanti presso locali Autogrill: ad essi devono essere applicate le stesse garanzie per la tutela della salute e della sicurezza previste da Autogrill per i propri dipendenti. Il fornitore si impegna, inoltre, a condividere e sottoscrivere con Autogrill il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenza allegato ai Documenti Contrattuali, finalizzato ad individuare e indicare le misure adottate per eliminare i fattori di rischio connessi alle eventuali interferenze tra le concomitanti attività svolte nello stesso ambiente di lavoro.

Le Condizioni Generali d’Acquisto richiedono ai propri fornitori non solo il rispetto della normativa vigente in materia ambientale, ma anche l’impegno a preservare l’ambiente naturale da qualsiasi forma di impoverimento ed inquinamento, prestando la massima attenzione ad evitare comportamenti che possano peggiorare la qualità delle risorse naturali, quali acqua, aria, suolo e sottosuolo. In tal senso, ai fornitori di Autogrill è richiesto l’impegno a fornire, quando ciò sia possibile, alternative eco-compatibili dei prodotti (eventuali prodotti a marchi ecologici, a basso contenuto di packaging, riciclabili/biocompostabili).

Una volta scelto il fornitore, Autogrill si impegna a garantire, nel rispetto delle procedure H.A.C.C.P., la salubrità, la sicurezza e l’igiene dei prodotti acquistati durante tutto il loro ciclo di vita: dalla fase di stoccaggio presso i magazzini d’acquisto fino alle vetrine refrigerate dei punti vendita. Un’ulteriore garanzia di qualità e salubrità viene, infine, garantita dalle analisi microbiologiche che società specializzate esterne conducono (a tutti livelli: dalle materie prime al prodotto finito) in base a piani prestabiliti in funzione di metodologie di risk assessment. In Francia, in Italia e in Belgio, anche conseguentemente ai risultati e alle necessità riscontrate dall’analisi dei rischi, vengono effettuati periodicamente degli audit per monitorare gli aspetti attinenti alla qualità e sicurezza degli alimenti.

Le collaborazioni con i fornitori

Autogrill ritiene fondamentale sviluppare rapporti di collaborazione con i propri fornitori, per offrire non solo prodotti di qualità ai consumatori ma anche per trovare insieme nuove soluzioni che possano creare valore anche per il mercato, in termini di sviluppo di nuove attrezzature e ottimizzazione di processi.

Con il proprio network Autogrill si propone quale importante veicolo per la valorizzazione delle economie locali e i prodotti tipici di qualità. In tal senso, all’interno dei punti vendita sono disegnati differenti percorsi: dal ristorante, con piatti preparati secondo le tradizionali ricette della zona, alle aree dedicate alla vendita dei prodotti tipici, spesso sede di manifestazioni e iniziative di degustazione. I benefici connessi alle attività di promozione delle tipicità enogastronomiche legate al territorio (realizzate anche in collaborazione con le istituzioni pubbliche regionali e locali) non riguardano solo i fornitori abituali ma, coinvolgendo spesso anche aziende agricole locali, mirano a valorizzare le infrastrutture, il territorio e la sua economia.

Viaggiando attraverso i punti vendita di tutto il mondo, è possibile trovare spazi dedicati alle specialità enogastronomiche tipiche. Ad esempio, lo spazio “Bottegaccia” presente nei market diffusi lungo tutta la rete autostradale italiana, offre centinaia di prodotti selezionati (privilegiando le certificazioni I.G.P, D.O.P, D.O.C e D.O.C.G.) per rappresentare il meglio della tradizione locale, mentre il concept “Ciao” americano propone una selezione di prodotti tipici italiani ed europei.

Autogrill, selezionando i propri fornitori anche in base ai principi precedentemente menzionati (qualità, gusto, genuinità e tipicità) ha potuto sviluppare importanti relazioni di joint-venture con le economie locali, attraverso alleanze strategiche con piccoli e medi operatori del mercato. È il caso, ad esempio, della speciale miscela di caffé “Acafè”, frutto della collaborazione del Gruppo con Segafredo Zanetti, azienda che dispone di un’integrazione verticale del processo produttivo e che può attingere alla materia prima direttamente dalla propria piantagione in Brasile. Per altri versi, la stretta collaborazione con Johnson Diversey e Salvéco sta portando all’introduzione di prodotti di pulizia più sicuri ed eco-compatibili tali da ridurre lo “spreco” di materia e di packaging, minimizzando i rischi (per l’ambiente esterno, per i collaboratori e per i clienti) connessi all’uso di alcuni agenti
aggressivi.

L’integrità nei rapporti

Il Gruppo interagisce quotidianamente con i propri fornitori con l’intento di migliorare l’efficienza, l’affidabilità delle relazioni e la qualità dei prodotti da offrire nei punti vendita.

La divisione americana sta promuovendo presso i propri fornitori l’adozione di comportamenti corretti nelle relazioni attraverso Avendra, la principale interfaccia che raccoglie e organizza le forniture di prodotti food & beverage. In Europa, Autogrill France interviene al GéCo (Groupe d’étude à la Consommation Hors-Foyer), associazione che raggruppa gli industriali specializzati nel mercato della ristorazione, alberghi e collettività, per scambiare idee e azioni in un’ottica di evoluzione dei rapporti con i fornitori.

Autogrill Belgio fa parte di Bemora, ovvero la Belgian Modern Restaurant Association, ossia un raggruppamento settoriale dell’HoReCa (Hotel, Restaurant & Café) che riunisce al proprio interno le catene di ristoranti belgi (tra i suoi membri anche Quick, Colmar, Le Pain Quotidien, Lunch Garden, Mc Donald’s, Pizza Hut). L’intento di Bemora è offrire a tutti gli attori HoReCa la possibilità di svilupparsi interamente; perciò difende la necessità di una legislazione chiara e semplice oltre che identica per tutti gli operatori nell’ambito di HoReCa, tale da combattere efficacemente gli abusi fiscali e sociali che caratterizzano il settore. Infine, Autogrill Italia, quale membro del PEC (Procurement Executive Circle) ha aderito al SIRF - Gruppo di Studio e di Indirizzo Strategico per la Sostenibilità e Integrità nei Rapporti con i Fornitori - partecipando alla definizione delle linee guida per garantire l’integrità delle relazioni tra aziende e fornitori.

Asupply: piattaforma di e-sourcing per la gestione dei servizi di manutenzione

Autogrill Italia utilizza la piattaforma Asupply per la gestione dei processi di acquisto dei servizi (materiali di consumo, appalti, ecc.) allo scopo di garantire trasparenza e uguali opportunità a tutti i fornitori. La piattaforma si caratterizza per due elementi chiave:

  1. lo spostamento del processo di offerta on-line, spostamento che permette una maggiore efficienza del processo attraverso l’automazione delle attività, garantendo al contempo trasparenza e pari opportunità ai fornitori, chiarezza e uniformità del processo e un’interazione efficace ed efficiente;
  2. la gestione dinamica delle negoziazioni, in grado di portare benefici sia in termini di costi d’acquisto che di tempo di negoziazione.

Durante il secondo semestre 2008 Autogrill Italia ha inserito all’interno di Asupply lo strumento di Contract Management che ha permesso l’archiviazione dei contratti cartacei, la catalogazione di tutti i contratti, la gestione degli elementi chiave del contratto e la valutazione del fornitore a valle della prestazione. Dall’introduzione della nuova piattaforma sono derivati benefici in termini di:

  • risparmio del 10% circa della spesa per acquisti tecnici;
  • maggiore trasparenza e semplicità di controllo, attraverso una migliore pianificazione
    delle attività “ex ante” e controllo “ex post” grazie alla mappatura dei processi a tutti i livelli;
  • configurazione di un modello strutturato di analisi e valutazione dei livelli di
    performance dei fornitori coinvolgendo direttamente gli utilizzatori finali.

A questo si aggiunge il progetto, sempre a livello italiano, di realizzare un questionario on line per la prequalifica dei fornitori food e non food, che consentirà al fornitore di autocandidarsi inserendo autonomamente le proprie informazioni generali e organizzative, la descrizione dell’attività e della produzione, della struttura societaria e finanziaria, o ancora informazioni attinenti gli aspetti di qualità, salute, sicurezza e ambiente.

Il progetto ha una duplice finalità, da un lato facilitare il contatto tra l’azienda ed i fornitori, i quali potranno presentare in qualsiasi momento la propria realtà compilando il questionario composto da circa 140 domande; dall’altro, coinvolgere l’intero parco fornitori (circa 1.000) per creare un nuova ed aggiornata banca dati e informazioni. La società intende coinvolgere inizialmente un ristretto gruppo di fornitori già presenti nell’albo attraverso un progetto pilota per testare il questionario. In una seconda fase, estesa a tutti i fornitori, sarà messo a disposizione un call center per fornire informazioni, chiarimenti o risolvere eventuali difficoltà nella compilazione.

Infine, a riprova della correttezza dei rapporti impostati, a livello italiano sono state solamente due le cause intentate dagli stessi.