Gestire il rapporto con l'ambiente

Rendere piacevole ogni viaggio, sia esso di lavoro o di svago, è il principale compito che si prefigge Autogrill. In tal senso, se la definizione dell’offerta è indubbiamente di importanza fondamentale, altrettanto significativa è la progettazione dei locali che accolgono i consumatori.

La sensibilità ambientale del Gruppo Autogrill ha fatto sì che si realizzassero nel 2008 iniziative e progetti concreti sviluppati sulla base della filosofia del progetto Afuture. Al centro del progetto vi è la ricerca finalizzata ad innovare, in una visione di eco-compatibilità e di contenimento dei costi economici, i principali elementi del punto vendita. A partire dal “contenitore esterno” (struttura, finiture interne, sistemi di illuminazione, condizionamento e idrico, ma anche arredi e attrezzature) e fino all’offerta stessa: dalla selezione delle materie prime, alla reingegnerizzazione del packaging.

Quattro i principi ispiratori del progetto:

  • La semplicità intesa come scelta di materiali presenti in natura, fino all’utilizzo di
    tecnologie costruttive semplici e veloci.
  • L’efficienza intesa come scelta di impianti innovativi e performanti: corpi illuminanti
    a basso consumo energetico (a Led); sfruttamento della luce naturale esterna e sua
    regolazione mediante sensori; serramenti e lucernari a taglio termico, ma anche efficienza energetica intesa come sfruttamento della tecnologia edilizia passiva per la diminuzione delle necessità energetiche in fase di riscaldamento e raffrescamento.
  • La riciclabilità intesa come possibilità di riutilizzare le materie prime necessarie a creare il punto vendita ed incrementare la raccolta differenziata dei rifiuti (carta, cartoni, acciaio, plastica, alluminio).
  • La confortevolezza intesa come capacità di integrare il punto vendita nel paesaggio circostante, creando un ambiente sensorialmente avvolgente, flessibile nell’uso, isolato acusticamente e con elevato comfort termico.

Tutte le nuove iniziative realizzate seguendo tali principi saranno testate all’interno di alcuni
locali. L’esperienza verrà poi replicata in altri punti vendita e in altri Paesi.

Sistemi di Gestione per l’Ambiente e certificazioni

I SGA del Gruppo

Durante gli anni alcune realtà del Gruppo si sono dotate di appositi Sistemi di Gestione per l’Ambiente (SGA).

Autogrill Italia ha definito una politica integrata per coordinare tra loro quattro sistemi: “Qualità e Sicurezza alimentare” (ISO 22000:2005 e UNI 10854:99), “Ambiente” (Ambiente secondo il Regolamento (CE) n. 761/2001 del Parlamento Europeo e del Consiglio sull’adesione volontaria delle Organizzazioni a un sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS(EcoManagement and Audit Scheme) Regolamento (CE) n. 761/2001 del Parlamento e del Consiglio Europeo sull'adesione volontaria delle organizzazioni a un sistema comunitario di ecogestione e audit.) e secondo la norma ISO 14001:2004), “Salute e sicurezza sul lavoro” (secondo il D.Lgs 81/08 e successive modificazioni) e “Etica” (secondo lo standard Social Accountability 8000(SA8000) E' lo standard internazionale elaborato nel 1997 dall'ente americano SAI, contiene nove requisiti sociali orientati all'incremento della capacita' competitiva di quelle organizzazioni che volontariamente forniscono garanzia di eticita' della propria filiera produttiva e del proprio ciclo produttivo relativamente al trattamento delle risorse umane al suo interno.), che si vanno ad affiancare al Sistema di Gestione della Qualità definito dalla norma ISO 9001:2000. Questa politica è riesaminata periodicamente - per assicurarne il miglioramento continuo e la costante adeguatezza a fronte delle aspettative delle parti interessate e delle evoluzioni societarie, normative, legislative - ed è divulgata a tutti gli stakeholderSono tutti quegli individui e/o gruppi ben identificabili che hanno un interesse in comune nelle decisioni dell'organizzazione: i collaboratori, le organizzazioni sindacali, gli Azionisti, i consumatori, i fornitori, le ONG (Organizzazioni Non Governative), la Pubblica Amministrazione e le comunita' locali. per sensibilizzare e stimolare ciascuno a perseguire gli obiettivi indicati. Due punti vendita hanno ottenuto la certificazione ISO 14001, mentre l’headquarter milanese è stato dichiarato conforme alla dichiarazione EMAS (regolamento per l’adozione di un SGA che consente la registrazione di siti in un apposito elenco dell’Unione Europea, riservato alle imprese che gestiscono l’impatto ambientale secondo standard elevati).

In America, i lavori per la realizzazione del “Delaware Welcome Center” saranno avviati nella primavera del 2009 e il progetto prevede che la nuova struttura sia realizzata, secondo l’accordo con il Dipartimento dei Trasporti del Delaware, in linea con i principi di sostenibilità del Gruppo, e sulla base degli standard previsti dalla certificazione internazionale LEED(Leadership in Energy and Environmental Design) È un sistema di autovalutazione della qualita' energetico ambientale per lo sviluppo di edifici "verdi" ad alte prestazioni che funzionano in maniera sostenibile e autosufficiente a livello energetico. (Leadership in Energy and Environmental Design) relativi alla qualità energeticoambientale degli edifici “verdi”, utilizzando anche impianti di conservazione dell’acqua e dell’energia e materiali di costruzione locali e riciclati. Il progetto, ha ottenuto un punteggio positivo già in fase di pre-certificazione LEED, ad attestare la corretta progettazione dell’edificio che garantirà un uso efficiente dell’acqua, dell’energia e dei materiali che saranno utilizzati per la costruzione.

Negli altri Paesi dove Autogrill è attiva con attività di Food & Beverage, anche se non sono state formalizzate politiche oppure Sistemi di gestione ambientale, molte sono le attività, avviate o in fase di lancio, che attestano l’impegno e la volontà di ridurre i consumi delle fonti non rinnovabili a favore di quelle rinnovabili.

In America, durante il 2008, nonostante le difficoltà nell’effettuare un monitoraggio puntuale dei consumi e dei rifiuti, sono state avviate interessanti iniziative nell’headquarter e nei punti vendita, dirette a perseguire la logica delle tre “R” - riduzione, riciclo e riuso - che caratterizzano l’impegno della società alla salvaguardare dell’ambiente. Guardando in questa direzione, durante il 2008, HMSHost ha realizzato progetti per il riciclo e la riduzione dell’utilizzo dei principali materiali utilizzati nelle location, inoltre, ha sensibilizzato i dipendenti su queste tematiche, cercando di favorire la diffusione di un comportamento eco sostenibile a tutti i livelli.

Certificazioni ambientali, ISO 14001 e LEED a confronto

Gli standard LEED sono parametri per l'edilizia sostenibile, sviluppati negli Stati Uniti e applicati in 40 Paesi del mondo. Il LEED è un sistema di valutazione della qualità energetico ambientale per lo sviluppo di edifici "verdi" ad alte prestazioni che funzionano in maniera sostenibile e autosufficiente a livello energetico. Nato nel 2000, è promosso dal U.S. Green Building CouncilE' un'organizzazione no-profit operativa solo negli Stati Uniti dove ha la sede, e impegnata a diffondere pratiche sostenibili all'interno di tutti gli edifici aziendali. Il consiglio e' composto da piu' di 15000 organizzazioni del settore edile, architetti, ingegneri, agenzie governative, societa' immobiliari e utilizzatori finali degli immobili. Obiettivo e' la ricerca e diffusione di soluzioni sostenibili relative alle funzionalita' degli edifici con riguardo ai loro impatti sulla salute, sicurezza e sull'ambiente. (il Consiglio per le Costruzioni Ecologiche degli Stati Uniti), organizzazione no profit nata nel 1993, i cui membri sono rappresentativi di tutti i segmenti dell'industria delle costruzioni. Il LEED è applicabile sia per interventi di nuova edificazione che per ristrutturazioni integrali. Il LEED è una certificazione, su base volontaria, in cui è il progettista stesso che si preoccupa di raccogliere i dati per la valutazione e di inviarli al U.S. Green Building Council. Il sistema si basa sull'attribuzione di crediti per ciascuno dei requisiti caratterizzanti la sostenibilità dell'edificio. Dalla somma dei crediti deriva il livello di certificazione ottenuto.

I criteri valutativi contemplati dal LEED sono raggruppati in sei categorie, che prevedono uno o più prerequisiti prescrittivi obbligatori, e un numero di performance ambientale che attribuiscono il punteggio finale all'edificio: Insediamenti sostenibili, Consumo efficiente di acqua, Energia ed atmosfera, Materiali e risorse, Qualità degli ambienti indoor, Progettazione ed innovazione. Infine ci sono quattro livelli di ratingLetteralmente, rating significa "valutazione". Di conseguenza, l'operazione di rating comporta la valutazione della credibilita' di uno Stato, di un'emissione finanziaria, di un'impresa. La valutazione, che e' espressa da agenzie indipendenti ed esterne rispetto al soggetto valutato, si concretizza in un giudizio sintetico che riflette la classe di merito del soggetto stesso. Il rating e' direttamente accessibile a tutti gli operatori ed e' caratterizzato da un valore segnaletico immediato e univoco, che rende confrontabili i profili di rischio riferibili ai vari soggetti valutati.: certificazione base, argento, oro e platino. La norma ISO 14001 richiede che l'azienda definisca i propri obiettivi e target ambientali e implementi un sistema di gestione ambientale(SGA) La parte del sistema di gestione generale che comprende la struttura organizzativa, le attivita' di pianificazione, le responsabilita', le prassi, le procedure, i processi, le risorse per elaborare, mettere in atto, conseguire, riesaminare e mantenere attiva la politica ambientale. che permetta di raggiungerli. La logica volontaristica della ISO 14001 lascia la libertà all'azienda di scegliere quali e quanti obiettivi di miglioramento perseguire, anche in funzione delle possibilità economiche e del livello tecnologico già esistente in azienda. Il Sistema di Gestione Ambientale (SGA) definito dalla ISO 14001 si basa sui seguenti elementi: la politica ambientale, la pianificazione, l'attuazione e il funzionamento, i controlli e le azioni correttive, il riesame della direzione.

In Spagna è stata ottenuta la certificazione ISO 14001 per sei punti vendita presenti nella sede di Telefonica a Madrid, la cui realizzazione è avvenuta anche grazie al contributo di Autogrill Spagna. Infine, Autogrill Francia si è fissata l’obiettivo di ottenere la certificazione ISO 14001 nel corso del 2009.

Per quanto riguarda il business del Travel Retail, sia World Duty Free che Aldeasa sono fortemente impegnate a sviluppare iniziative per la salvaguardia dell’ambiente. World Duty Free ha una propria politica integrata volta al miglioramento continuo delle iniziative a sostegno di salute, sicurezza e ambiente. Sulla base di tale politica ha ottenuto la certificazione ISO 14001 per la maggior parte dei propri locali presenti negli aeroporti in Gran Bretagna.

Un traguardo importante che sottolinea ancor più l’impegno alla protezione dell’ambiente nei punti vendita presenti all’interno degli aeroporti, nella sede e nei magazzini. Anche grazie al coinvolgimento e alla presa di coscienza dei dipendenti su come agire quotidianamente per salvaguardare l’ambiente. Un impegno ulteriore nel miglioramento dell’attività di riciclo e riuso dei materiali, nella scelta di quelli ad alta efficienza per il design dei punti vendita.

Aldeasa, nella gestione delle attività all’interno degli aeroporti spagnoli, recepisce la linea guida ambientale “Environmental Policy of Spanish Airports”, definita dall’ente aeroportuale AENA (Aerepuertos Españoles y Navegacion Aerea). L’obiettivo di tale linea guida è ridurre l’impatto del packaging utilizzato all’interno dell’aeroporto, definendo delle azioni ad hoc sui volumi e prevedendo delle forme di riciclo e riuso dello stesso. Aldeasa è molto attenta a questa tematica e ha avviato una collaborazione con Ecoemblajes Espana S.A., una società di raccolta dei rifiuti che si occupa anche di garantire il riuso dei materiali, al fine di aumentare il tasso di riciclo dei packaging.

I SGA dei ConcedentiSi tratta di Enti pubblici o soggetti privati che hanno la proprieta' oppure esercitano un diritto su determinate aree e che conferiscono ad Autogrill la gestione di determinati servizi nelle stesse.

Anche se le attività del Gruppo avvengono all’interno di aree vincolate (aeroporti, autostrade, etc.) gestite da società concessionarie (cui spesso attiene anche la gestione delle utenze energetiche), Autogrill si impegna per cercare soluzioni innovative in grado di contenere gli impatti del proprio business. Per questo, in ogni società del Gruppo Autogrill la gestione degli aspetti ambientali è demandata a un responsabile cui attiene il coordinamento di queste politiche e il continuo aggiornamento dell’attività dei punti vendita in base alle evoluzioni normative e legislative in materia di acqua, energia, rifiuti.

Operare in concessione all’interno di realtà complesse e differenziate come gli aeroporti significa adeguare le procedure sviluppate dal Gruppo per la tutela ambientale a una linea comune con le società aeroportuali. Alcune delle strutture aeroportuali in cui Autogrill opera e di cui è parte integrante nello svolgimento del business sono particolarmente attente a mitigare l’impatto causato dal traffico aereo e dal “traffico” passeggeri. Tra l’altro, alcuni aeroporti tra cui Atene, Toronto e Schiphol dove opera il Gruppo rendicontano le performance di sostenibilità secondo la linea guida internazionale del GRI.

Collaborazioni

Per rendere i punti vendita confortevoli e accoglienti e perseguire i principi di Afuture, sono necessari continui studi e ricerche funzionali alla definizione delle strutture (finiture interne, illuminazione, condizionamento, sistema idrico, arredi, attrezzature). Studi che Autogrill conduce, non solo sotto il profilo della variabile economica, ma anche relativamente alle problematiche di “ecocompatibilità”.

A livello americano, la società HMSHost ha avviato delle collaborazioni con alcune organizzazioni non profit che supportano il settore privato e il pubblico nel raggiungere una migliore efficienza energetica del proprio business tramite lo sviluppo di nuove tecnologie e nel rispetto delle linee guida emanate dagli enti governativi. HMSHost sente di dover salvaguardare l’ambiente circostante, riducendo l’impatto delle proprie attività, esplorando nuove soluzioni energetiche e sensibilizzando nel contempo i propri collaboratori in tema di sostenibilità e energie rinnovabili. Sulla base di tale sensibilità, la consociata americana vuole sempre più allinearsi agli U.S. Green Building Strategic Plan 2009-2013 il cui intento è diffondere la progettazione e la costruzione di edifici sostenibili, rispondendo così alla forte domanda di “green building”.

A livello italiano, nel corso del 2008, ARPA Lombardia, in collaborazione con Autogrill Italia e il contributo della Regione Lombardia, ha sviluppato un progetto per la registrazione EMAS di organizzazioni multi sito. Il sistema di gestione ambientale registrato EMAS è in grado di promuovere l’autocontrollo e la responsabilizzazione delle organizzazioni, di garantire la riduzione del rischio ambientale connesso alle attività e stimolare il continuo miglioramento delle prestazioni ambientali. Dato che la registrazione EMAS è legata ai singoli siti, il gruppo di lavoro ha riscontrato la necessità di elaborare e validare in condivisione ai referenti EMAS dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), una metodologia attraverso la quale realizzare in modo efficace e omogeneo su tutto il territorio le procedure di verifica sia per ARPA che per le organizzazioni multi sito con caratteristiche simili ad Autogrill Italia.