La Corporate Governance

Autogrill fonda la propria struttura di Corporate GovernanceE' un sistema di regole interne che definisce la distribuzione dei diritti e delle responsabilita' tra i partecipanti (dirigenti, Amministratori, Azionisti, stakeholders) alla vita di una societa'. sui principi indicati nel Codice di Autodisciplina delle Società Quotate - proposto dal Comitato per la corporate governance di Borsa Italiana S.p.A.- e, più in generale, sulle best practice riscontrabili in ambito internazionale, coniugati con le peculiarità dell'organizzazione e del business della Società. Il Consiglio di Amministrazione di Autogrill S.p.A. ha aderito al Codice di Autodisciplina delle Società Quotate nell'originaria versione del 2001 e successivamente deliberato, nei mesi di novembre e dicembre 2006 e gennaio e dicembre 2007, di aderire anche alla nuova versione del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate, proposto dal citato Comitato e pubblicato il 14 marzo 2006.

Se la corporate governance è l'insieme delle regole, delle strutture operative e delle prassi che determinano la struttura decisionale e organizzativa del governo societario, Autogrill sta cercando di allargare la concezione tradizionale di corporate governance, superando alcuni dei limiti che caratterizzano la concezione ristretta, e cioè rivolgendo la propria attenzione a tutti gli stakeholderSono tutti quegli individui e/o gruppi ben identificabili che hanno un interesse in comune nelle decisioni dell'organizzazione: i collaboratori, le organizzazioni sindacali, gli Azionisti, i consumatori, i fornitori, le ONG (Organizzazioni Non Governative), la Pubblica Amministrazione e le comunita' locali. dell'impresa che a vario titolo possono influenzare il processo di governo. La gestione della corporate governance in Autogrill è connaturata, è sostanziata, è integrata nella cultura delle Persone.

Avere un approccio sostenibile ha favorito l'impegno di Autogrill a sviluppare e implementare una logica manageriale attiva, innovativa e integrata della gestione degli aspetti e dei rischi legati al business. Lo sviluppo di un atteggiamento corretto per competere efficacemente in diversi mercati richiede l'adozione di modelli di gestione e controllo fortemente consapevoli dell'importanza degli interlocutori dell'impresa presenti nei diversi contesti.

Driver per una Governance allargata

Corporate Governance

La gestione dei rischi

La Società e il Gruppo sono esposti a rischi e incertezze esterne, derivanti da fattori esogeni connessi al contesto macroeconomico generale o specifico dei settori operativi in cui vengono sviluppate le operation, nonché a rischi derivanti da scelte strategiche e a rischi interni di gestione.

Sino a tutto l'esercizio 2008 l'individuazione dei rischi e la loro mitigazione è stata sistematicamente effettuata dalle funzioni interessate di ciascuna unità organizzativa del Gruppo, con l'obiettivo di contenere a un livello ritenuto accettabile i rischi residui per la singola unità. Negli ultimi mesi dell'esercizio 2008, anche alla luce dell'ulteriore e significativo ampliamento del perimetro di operatività del Gruppo determinatosi a seguito delle acquisizioni effettuate, è stata istituita la funzione di Risk Management di Gruppo. Tale funzione ha l'obiettivo di assicurare l'organicità della gestione dei rischi da parte delle diverse unità organizzative nelle quali si articola il Gruppo.

La prima attività avviata è consistita nella costruzione di una matrice dei rischi del Gruppo, articolata per settore operativo, e di seguito rappresentata in un grafico di sintesi. A seguire si è voluto dare conto di una selezione dei rischi individuati relativi prettamente ad aspetti di sostenibilità. La versione integrale dei "Principali rischi e incertezze cui Autogrill S.p.A. e il Gruppo sono esposti" è presente nel documento Relazioni e Bilanci 2008.

Reputazione

La perdita di reputazione nei confronti dei concedentiSi tratta di Enti pubblici o soggetti privati che hanno la proprieta' oppure esercitano un diritto su determinate aree e che conferiscono ad Autogrill la gestione di determinati servizi nelle stesse., derivante dall'incapacità di rispettare gli impegni assunti contrattualmente o dalla compromissione dell'immagine del Gruppo a causa della riduzione della qualità del servizio prestato, rappresenta un rischio significativo per il mantenimento dei contratti esistenti e l'acquisizione di nuovi contratti.
A fronte di tale rischio, il Gruppo effettua una costante azione di monitoraggio della qualità del servizio prestato al concedente (con riferimento ai parametri quantitativi e qualitativi definiti nei contratti) e al cliente (con riferimento al livello di soddisfazione percepita e alla sicurezza del prodotto), sia tramite continui controlli delle procedure e dei processi, effettuati dalle funzioni interne preposte e da enti esterni, sia con attività di training per garantire alti standard di servizio, nonché tramite revisioni sistematiche delle procedure e dei processi operativi volti al mantenimento dell'efficienza ed efficacia del servizio e della sicurezza del personale.

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In Italia inoltre, l'identificazione dell'area di servizio con la denominazione del Gruppo ("...fermarsi all'autogrill") espone le attività del settore Food & Beverage attive nel canale autostrade al rischio di reputazione causato indirettamente da eventuali carenze attribuibili a servizi erogati da concorrenti.
Adeguate operazioni di tutela del marchio in Italia sono poste in essere in caso di inappropriata attribuzione di disservizi.

Modifica delle abitudini di consumo

La modifica delle abitudini di consumo può determinare insoddisfazione nel cliente qualora il Gruppo non la rilevasse e non reagisse in maniera tempestiva e adeguata, con conseguente perdita di reputazione e riduzione della clientela.
La disponibilità di un ampio portafoglio di marchi e di formule commerciali, mitiga il rischio generale di non rispondere adeguatamente alle abitudini di consumo o alle aspettative dei vari tipi di clientela.
Inoltre il Gruppo tiene in considerazione, nello sviluppo dei concetti e dell'offerta, l'obiettivo di mantenere adeguati livelli di flessibilità, per rispondere alle modifiche dei consumi, monitorate con specifiche analisi di client satisfaction, tramite i mystery client e con ricerche di mercato.

Rischi connessi a rapporti con dipendenti

Il costo del lavoro rappresenta un fattore rilevante della produzione per i due principali settori operativi Food & Beverage e Travel Retail & Duty-Free. La necessità di mantenere i livelli di servizio coerenti con le aspettative del cliente e del concessionario e la complessità della regolamentazione internazionale (con un peso differente delle organizzazioni sindacali nelle diverse aree geografiche), determinano limitazioni alla flessibilità nella gestione della risorsa lavoro.
Incrementi significativi del costo unitario del lavoro o l'inasprimento delle regolamentazioni a tutela del welfare possono quindi incidere significativamente sulla redditività del Gruppo.
Il Gruppo ritiene prioritario il mantenimento di un dialogo costruttivo con il personale e le organizzazioni sindacali per garantire il soddisfacimento degli obiettivi di efficienza ed efficacia dei processi produttivi, con piena assunzione della responsabilità sui temi della sicurezza del lavoro e dei livelli occupazionali.
Un'ulteriore misura di mitigazione del rischio è rappresentato dal continuo aggiornamento dei processi e delle procedure di gestione volti a rendere efficiente l'utilizzo del lavoro, incrementandone la flessibilità e riducendo il rischio di infortuni.

Insoddisfazione del cliente

L'incapacità di mantenere un livello di servizio e di qualità dell'offerta coerente con le aspettative del cliente rappresenta il rischio specifico più rilevante del settore operativo Food & Beverage. Il mancato soddisfacimento del cliente ha impatti diretti sull'andamento delle vendite e sulla reputazione.
Le azioni di mitigazione del rischio reputazionale e di rispetto del quadro normativo (relativo alla qualità dei processi di preparazione del prodotto e di prestazione del servizio di ristorazione), affiancate a controlli sulla qualità delle forniture di materia prima, rappresentano presidi adeguati per la mitigazione del rischio di insoddisfazione del cliente sul livello di servizio e di qualità dell'offerta.

Efficacia delle operation

La soddisfazione del cliente dipende dalla capacità delle operation di rendere disponibile un assortimento di gradimento nel momento in cui avviene il contatto col potenziale cliente. L'efficacia e l'efficienza di gestione della supply chain sono quindi focali per questo settore operativo: la presenza dell'assortimento strategico presso la location, l'individuazione del corretto bilanciamento dell'assortimento, catturare nella massima misura la propensione all'acquisto di impulso, l'efficacia della vendita assistita, sono obiettivi primari per garantire una alta redditività della location, nel contempo ottimizzando l'investimento in scorte. L'integrazione delle società di recente acquisizione (Aldeasa S.A., Alpha Group Plc. e World Duty Free Europe Ltd.), favorirà l'ulteriore elevazione degli standard di gestione dei cicli operativi.

Sintesi della Relazione sul Governo Societario 2008

La relazione sul governo societario, di seguito riportata in sintesi, è disponibile nella versione integrale sul sito internet del Gruppo (www.autogrill.com) e in un fascicolo cartaceo a disposizione presso le sedi sociali.

Il sistema di Corporate Governance

Autogrill fonda la propria struttura di Corporate Governance sui principi indicati nel Codice di Autodisciplina delle Società Quotate - proposto dal Comitato per la corporate governance di Borsa Italiana S.p.A. - e, più in generale, sulle best practice riscontrabili in ambito internazionale, coniugati con le peculiarità dell'organizzazione e del business della Società.
Il Consiglio di Amministrazione di Autogrill S.p.A. ha aderito al Codice di Autodisciplina delle Società Quotate nell'originaria versione del 2001 e successivamente deliberato, nei mesi di novembre e dicembre 2006 e gennaio e dicembre 2007, di aderire anche alla nuova versione del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate, proposto dal citato Comitato e pubblicato il 14 marzo 2006.

Accordi significativi che acquistano efficacia, sono modificati o si estinguono in caso di
cambiamento di controllo di Autogrill

Autogrill è parte, in qualità di subconcessionaria, di numerose convenzioni di servizio, aventi ad oggetto la gestione del servizio di ristoro presso aree di servizio autostradali, che prevedono il divieto di cambiamento di controllo ("ingresso di nuovi soci di controllo nell'azionariato del subconcessionario") della subconcessionaria senza la preventiva autorizzazione della società autostradale subconcedente. Tale autorizzazione, peraltro, può essere negata solo qualora il cambiamento di controllo pregiudichi gli elementi tecnici, gestionali, commerciali ed economici previsti nelle stesse convenzioni di servizio.

Autogrill è altresì parte di contratti di finanziamento bancari, per complessivi 2 miliardi di euro, che prevedono, come è d'uso in questa tipologia di contratti, il diritto degli istituti finanziatori di estinguere i finanziamenti e l'obbligazione della società finanziata di rimborso anticipato di tutte le somme da essa utilizzate, in caso di cambio di controllo della società finanziata.

Ai fini di tali contratti, il "cambio di controllo" si verifica qualora gli attuali azionisti di riferimento, direttamente o indirettamente, scendono al di sotto del 25% delle azioni di Autogrill con diritto di voto oppure perdano la maggioranza relativa delle azioni di Autogrill con diritto di voto.

Inoltre, Autogrill è garante delle obbligazioni di una società nordamericana, da essa interamente controllata, rivenienti da prestiti obbligazionari per complessivi 520 milioni di dollari, che prevedono, quale conseguenza di un cambiamento di controllo della stessa Autogrill, il diritto di ciascun obbligazionista di ottenere il rimborso anticipato delle proprie obbligazioni. Ai fini dei suddetti prestiti obbligazionari, per cambio di controllo si intende il caso in cui uno o più soggetti che agiscano di concerto, diversi dagli azionisti di riferimento di Autogrill, controllino o detengano più del 50% dei diritti di voto in Autogrill.

Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001

Il Consiglio di Amministrazione, il 9 luglio 2003, ha approvato e adottato il Modello di organizzazione, gestione e controllo (di seguito il Modello) e nominato l'Organismo di Vigilanza (di seguito O.D.V.), ai sensi di quanto previsto dal D. Lgs. n. 231/2001. Il Decreto ha introdotto nell'ordinamento di Autogrill la disciplina della responsabilità amministrativa di società ed enti. Le società sono ritenute responsabili di alcuni reati commessi o tentati dagli Amministratori e dai dipendenti nell'interesse o a vantaggio della Società stessa.
Una responsabilità che viene esclusa, se la Società si è dotata di modelli di organizzazione, gestione e controllo idonei a prevenire questi reati e ha istituito il previsto Organismo di Vigilanza per il controllo del funzionamento e dell'osservanza del Modello.

Ruolo del Consiglio di Amministrazione

L'attività del Consiglio di Amministrazione e della Società, anche nei confronti delle società del Gruppo, è basata sui principi di corretta gestione societaria ed imprenditoriale, su quelli previsti dal Codice di Autodisciplina e su quanto contenuto nel Codice EticoÈ l'insieme di principi etici, valori fondamentali e regole generali di condotta (diritti e doveri), attraverso i quali l'impresa definisce le proprie responsabilita' etiche e sociali verso gli stakeholder, e si impegna pubblicamente a rispettarli..
Il Consiglio di Amministrazione esercita un ruolo generale di indirizzo e di controllo sull'esercizio dell'impresa, assumendo le decisioni necessarie ed utili per dare attuazione all'oggetto sociale.
Al Consiglio di Amministrazione, oltre a quelle non delegabili per legge e per lo Statuto sociale, sono riservate in via esclusiva alcune attribuzioni indicate nella relazione integrale sul governo societario.

La composizione del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione in carica, il cui mandato scadrà con l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2010, è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti il 23 aprile 2008, mediante voto di lista, ai sensi dell'art. 10 dello Statuto sociale.
È costituito da dodici membri, di cui uno esecutivo - Gianmario Tondato Da Ruos, Amministratore Delegato - e undici non esecutivi: Gilberto Benetton (Presidente), Alessandro Benetton, Giorgio Brunetti (indipendente), Antonio Bulgheroni (indipendente), Arnaldo Camuffo (indipendente), Claudio Costamagna (indipendente), Francesco Giavazzi (indipendente), Javier Gómez-Navarro, Alfredo Malguzzi (indipendente), Gianni Mion e Paolo Roverato.

Il curriculum vitae di ciascun candidato Consigliere, con l'indicazione dell'eventuale idoneità del medesimo a qualificarsi come indipendente, è a disposizione degli Azionisti presso la sede sociale quindici giorni prima dell'Assemblea convocata per la nomina.

Valutazione annuale

Il Consiglio di Amministrazione, su proposta dei Consiglieri Indipendenti, ha ritenuto opportuno rinviare all'esercizio 2009 il processo annuale di autovalutazione del Consiglio di Amministrazione, in ragione del limitato periodo in carica dell'attuale organo amministrativo, insediatosi nello scorso mese di aprile 2008.

Lead Independent Director

Il Consigliere Giorgio Brunetti è stato confermato, nella riunione consiliare del 12 maggio 2008, Lead Independent Director.

Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari

Il Consiglio di Amministrazione, il 27 agosto 2008, con il parere favorevole del Collegio Sindacale e del Comitato per il controllo interno e per la corporate governance, ha nominato quale Dirigente Preposto Mario Zanini, Chief Accounting Officer, con effetto dal 1 settembre 2008.

Le deleghe

Il Consiglio di Amministrazione è un organo unitario e armonico, in cui si bilanciano le deleghe di gestione affidate all'Amministratore Delegato, Gianmario Tondato Da Ruos, con le componenti esecutive e non esecutive, fornite di competenze per alimentare una dialettica funzionale all'assunzione di decisioni allineate con l'interesse sociale.
A ogni riunione del Consiglio di Amministrazione e almeno ogni trimestre, l'Amministratore Delegato o gli altri Amministratori cui siano state conferite particolari deleghe forniscono adeguata informazione al Consiglio di Amministrazione stesso e al Collegio Sindacale sull'esercizio di queste.

Il Presidente

Il Presidente, al quale sono attribuiti poteri di legge e di Statuto, senza deleghe operative, è responsabile del funzionamento del Consiglio di Amministrazione, dell'informazione agli Amministratori e del coordinamento delle attività del Consiglio stesso. Il Presidente può proporre iniziative che ritenga opportune per accrescere la conoscenza degli Amministratori sulle realtà e sulle dinamiche aziendali.

Trattamento delle informazioni societarie

Il Consiglio di Amministrazione, il 15 marzo 2006, ha adottato la procedura di Gruppo per la comunicazione al mercato delle informazioni privilegiate in ottemperanza alla Legge n. 62/2005 (c.d. Legge comunitaria 2004) in materia di market abuse.

La procedura ha lo scopo di disciplinare la gestione interna e la comunicazione all'esterno delle informazioni privilegiate, non ancora rese pubbliche, relative ad Autogrill, ad una sua controllata, al titolo Autogrill o a eventuali strumenti finanziari emessi da Autogrill, che, se rese pubbliche, potrebbero influire in modo sensibile sull'andamento del titolo.

Nomina degli Amministratori

Il Consiglio di Amministrazione non ha finora ritenuto necessaria, anche in relazione al principio 6.P.2 del Codice di Autodisciplina, l'istituzione di un Comitato per la nomina degli Amministratori. Non sono state mai riscontrate difficoltà da parte degli Azionisti nel predisporre le proposte di nomina e da parte del Consiglio stesso nel procedere alle eventuali sostituzioni di Amministratori, ai sensi dell'art. 2386 del c.c. e dell'art. 10 dello Statuto sociale.

Composizione
Consiglio di Amministrazione:
Amministratori: 1 esecutivo e 11 non esecutivi, di cui 6 indipendenti
Amministratori eletti dalle liste di minoranza: 2
Riunioni svolte durante il 2008: 12
Comitato per il controllo interno e per la corporate Governance:
Amministratori non esecutivi: 3, di cui 2 indipendenti
Riunioni svolte durante il 2008: 8
Comitato per le Risorse Umane:
Amministratori non esecutivi: 5, di cui 4 indipendenti
Riunioni svolte durante il 2008: 6

Comitato per il controllo interno e per la corporate governance

Dal 24 aprile 2002, la Società è dotata del Comitato per il controllo interno, composto da Amministratori non esecutivi indipendenti, con funzioni consultive e propositive. Il Comitato ha il compito di analizzare le problematiche e prendere le decisioni rilevanti per il controllo delle attività aziendali.

Il 19 dicembre 2006 sono state attribuite al Comitato ulteriori funzioni propositive e consultive in materia di corporate governance ed è stato ridenominato Comitato per il controllo interno e per la corporate governance. Il Consiglio di Amministrazione, il 23 aprile 2008, ha nominato membri del Comitato per il controllo interno e per la corporate governance gli Amministratori non esecutivi Giorgio Brunetti (Amministratore indipendente), Alfredo Malguzzi (Amministratore indipendente) e Paolo Roverato, attribuendo la carica di Presidente all'Amministratore Giorgio Brunetti. Giorgio Brunetti, Alfredo Malguzzi e Paolo Roverato possiedono inoltre un'adeguata esperienza in materia contabile e finanziaria, come traspare anche dai curricula riportati nel presente documento.

Comitato per le risorse umane

Il Comitato, in linea con le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina, è composto di Amministratori non esecutivi e, in maggioranza, indipendenti. Attualmente i suoi componenti, nominati dal Consiglio di Amministrazione il 23 aprile 2008, sono gli amministratori non esecutivi Alfredo Malguzzi (amministratore indipendente che presiede il Comitato), Gianni Mion e gli amministratori indipendenti Antonio Bulgheroni, Arnaldo Camuffo e Claudio Costamagna.
Nel corso del 2008, il Comitato si è riunito sei volte, esaminando e proponendo al Consiglio di Amministrazione, che ha di volta in volta approvato, (i) il sistema di incentivazione manageriale 2008 riservato al management del Gruppo, incluso l'Amministratore Delegato, collegato al raggiungimento di parametri economico/finanziari e obiettivi di ruolo del singolo manager; (ii) la revisione, a motivo delle intervenute acquisizioni di Alpha Group, di World Duty Free Europe e del conseguimento del controllo totalitario di Aldeasa, di uno dei parametri obiettivi di misurazione della performance (l'utile netto di Gruppo) previsti dal predetto sistema di incentivazione manageriale, anche con riferimento alla remunerazione dell'Amministratore Delegato; (iii) l'aggiornamento, per le stesse ragioni indicate al punto precedente, degli obiettivi del piano di incentivazione monetaria triennale 2007-2009 (LTIP), anche con riferimento alla remunerazione dell'Amministratore Delegato; (iv) la conferma dei compensi e della remunerazione dell'Amministratore Delegato, i cui elementi economici essenziali sono riportati nell'apposito paragrafo previsto nella nota informativa al bilancio dell'esercizio 2008; (v) l'inserimento nel piano di incentivazione monetaria triennale 2007- 2009 (LTIP), di ulteriori manager del Gruppo.
Il predetto piano di incentivazione monetaria triennale 2007-2009, i cui tratti salienti sono pubblicati sul sito internet della Società, ai sensi dell'art. 84 bis del regolamento Emittenti, prevede, quali parametri obiettivi le seguenti finalità: incoraggiare il top management a incrementare il valore economico della relativa società datrice di lavoro e del Gruppo Autogrill nel medio - lungo termine, perseguendo il miglioramento delle performance economiche e finanziarie e del titolo azionario della Società; promuovere e diffondere la cultura della creazione del valore in tutte le decisioni strategiche e operative; salvaguardare la competitività sul mercato delle remunerazioni nel medio - lungo periodo; favorire la fidelizzazione del management, incentivando la permanenza nel Gruppo Autogrill dei manager di maggior rilievo. Il Comitato viene inoltre consultato su temi connessi all'organizzazione e alle risorse umane; nel 2008 è stato coinvolto ed aggiornato in merito ai progetti di integrazione dei business di recente acquisizione, ai piani di riorganizzazione e alle iniziative di sviluppo e valorizzazione del personale.

Nello svolgimento della sua funzione il Comitato è assistito per gli aspetti tecnici dal direttore risorse umane della Società e da esperti del settore. Le riunioni del Comitato per le risorse umane e le decisioni assunte sono regolarmente trascritte in un verbale.

Sistema di controllo interno

Il Sistema di controllo interno adottato da Autogrill costituisce l'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative volte a consentire, attraverso un adeguato processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, una conduzione dell'impresa sana, corretta e coerente con gli obiettivi prefissati.

In particolare, l'attuazione di questo sistema viene declinata attraverso:

  • l'identificazione delle regole di Corporate Governance alle quali uniformare comportamenti quotidiani di tutti i collaboratori;
  • la creazione e l'adozione di un presidio continuativo della gestione manageriale con procedure operative e moderni sistemi di pianificazione e controllo;
  • la definizione di un sistema di deleghe, funzioni e poteri di rappresentanza in grado di supportare i comportamenti in coerenza con la struttura organizzativa.


Il sistema dei controlli di Gruppo

Per assicurare il rispetto delle procedure e dei controlli, Autogrill realizza ogni anno attività  di autiding basate su una risk analysis di tipo operational, con focus particolare sulla compliance al D. Lgs. 231 e alla Legge 262 del 2005. Nel 2008 sono stati effettuati 84 audit, di cui 55 riferiti all'Europa e 29 riferiti alle attività del Nord
America e Area del Pacifico. Sono previste azioni di miglioramento a fronte delle criticità  riscontrate.

Preposto al controllo interno

Il Consiglio di Amministrazione del 12 dicembre 2007, su proposta dell'Amministratore Delegato e con il parere favorevole del Comitato per il controllo interno e per la corporate governance, ha nominato Silvio de Girolamo, Direttore Internal Audit & CSR di Gruppo, Preposto al controllo interno. Questa figura dipende dall'Amministratore Delegato e non ha incarichi operativi; svolge le attività previste dal Codice di Autodisciplina, riferendone al Comitato per il controllo interno e per la corporate governance e al Collegio Sindacale.

Interessi degli Amministratori e operazioni con parti correlate

Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 24 gennaio 2006, ha approvato la procedura delle operazioni con parti correlate. Essa disciplina sia le operazioni con parti correlate rientranti nell'ordinaria gestione della Società e che non presentano particolari criticità (operazioni usuali) sia quelle eccedenti l'ordinaria gestione della Società (operazioni significative o significative e rilevanti).

Procedura in materia di Internal Dealing

Il Consiglio di Amministrazione, il 15 marzo 2006, ha adottato, in ottemperanza alla Legge comunitaria 2004, la procedura in materia di Internal Dealing, che sostituisce il codice di Internal Dealing, approvato il 6 novembre 2002 e successivamente modificato.
Con la nuova procedura, nel novero dei soggetti rilevanti, che devono comunicare al mercato le operazioni compiute sulle azioni e sugli altri strumenti finanziari eventualmente emessi dalla Società, sono attualmente compresi solo gli Amministratori, i Sindaci di Autogrill, i loro stretti familiari e la società controllante Autogrill.

Sindaci

La Società, in ottemperanza alle norme contenute nel decreto legislativo 24 eebbraio 1998, n. 58 (T.U.F.), ha provveduto a introdurre nel proprio statuto, all'articolo 20, disposizioni per consentire che un membro effettivo e un membro supplente del Collegio Sindacale possano essere eletti attraverso un meccanismo di voto di lista.

Le liste di candidati alla carica di Sindaco, accompagnate da un'esauriente informativa riguardante le caratteristiche personali e professionali, sono depositate dai Soci presso la sede sociale almeno quindici giorni prima della data prevista per l'Assemblea e sono tempestivamente messe a disposizione del pubblico dalla Società presso la sede stessa, presso Borsa Italiana S.p.A. e sul proprio sito Internet (www.autogrill.com).

Società di revisione

Il Consiglio di Amministrazione, il 29 luglio 2005, ha adottato la procedura di Gruppo per la nomina della Società di revisione di Autogrill e delle sue controllate. La procedura assicura che la Società di revisione della Capogruppo sia responsabile anche della revisione contabile delle società controllate da Autogrill. L'eventuale ricorso a società di revisione diverse da quella indicata dalla Capogruppo dovrà essere adeguatamente motivato e preventivamente concordato con il Comitato per il controllo interno e per la corporate governance della
Società.

Rapporti con gli Azionisti e Assemblee

L'Assemblea degli Azionisti è il momento istituzionale di incontro e confronto tra gli Amministratori e gli Azionisti. Nelle riunioni assembleari vengono fornite, su domanda degli Azionisti, le informazioni sull'andamento della gestione e sugli argomenti previsti nell'ordine del giorno. Sono inoltre messi a disposizione e consegnati agli Azionisti i documenti e le informazioni previsti dalla normativa di legge applicabile. Lo svolgimento delle riunioni avviene secondo le regole stabilite nel Regolamento assembleare che è pubblicato sul sito Internet della Società (www.autogrill.com).

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